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Opera d’arte del mese di giugno 2017

Ritratto del Prevosto Josef Weingartner
Ernst Nepo (1895–1971), 1931
Sanguigna su carta, 41 x 30 cm
Da una collezione privata bolzanina, oggi Hofburg di Bressanone

Il disegno a sanguigna, eseguito da Ernst Nepo nel 1931 e donato da privati di Bolzano al Museo Diocesano di Bressanone nel corrente 2017, mostra il volto frontale del prevosto Josef Weingartner. A sessant’anni dalla scomparsa, l’eminente personaggio nato nel 1885 a Dölsach presso Lienz e morto nel 1957 a Merano, è ancora noto in Regione a quanti hanno interesse in ambito artistico e storico-culturale. Come pochi, Weingartner ha rappresentato l’intero Tirolo, con le sue origini nel Tirolo orientale, la sua specifica area d’attività nel Sudtirolo e la sua residenza nel Tirolo del Nord. La sua pubblicazione “Kunstdenkmäler Südtirols” è tuttora considerata basilare, nonché un modello tipico di topografia artistica regionale.

Weingartner ha intrattenuto buoni rapporti con gli artisti a lui contemporanei, tra i quali Ernst Nepo (1895–1971), pittore boemo di nascita (Dauba) ma vissuto a Innsbruck dalla fine della Prima guerra mondiale. Nepo, dopo una prima fase secessionista ed espressionista, dalla metà degli anni Venti ha aderito alla Nuova Oggettività, divenendone il maggior rappresentante in Tirolo.

Il ritratto presentato è emblematico di tale corrente artistica, data la precisione quasi fotografica con la quale vengono restituite le sembianze del soggetto. Del 1931 è anche un secondo disegno del volto di Josef Weingartner, molto simile al primo tranne che per il profilo di tre quarti, rivolto verso sinistra. In base alle fotografie disponibili, si può constatare con quanta precisione e fedeltà l’artista abbia ritratto il suo amico Prevosto di San Giacomo a Innsbruck.

(Testo: Johann Kronbichler)

Presentazione
L’opera d’arte del mese sarà presentata martedì, 6 giugno 2017, alle ore 16. L’ingresso alla presentazione è libero. Sarà eposta fino al 30 giugno 2017.