Icones Clarae – Arte dal convento delle clarisse di Bressanone

L’esposizione presenta, accanto ai documenti di rilevante importanza per la storia del convento, una serie di manoscritti medioevali, prime stampe di libri e opere d’arte provenienti dalla clausura prima di oggi mai viste.

Il ciclo di Santa Chiara, costituito da venticinque pezzi si presenta come l’opera di maggior pregio del convento. Esso è il più vasto ciclo dedicato alla vita di Santa Chiara nelle arti figurative del barocco. Franz Sebald Unterberger (1706–1776), artista nativo di Cavalese, lo eseguì tra il 1731 e il 1733. Le tavole, di recente restaurate, possono essere ora mostrate nel contesto dell’esposizione al di fuori dello spazio della clausura.

Unterberger_Klara vertreibt die Sarazenen
Santa Chiara scaccia i saraceni per mezzo dell’ostensorio, dal ciclo di Franz Sebald Unterberger, olio su tela, 1731–1733

Il convento delle Clarisse di Bressanone costituisce la prima fondazione di questo ramo dell’ordine francescano in ambito di lingua tedesca. Il convento venne fondato nel 1235 quando Santa Chiara era ancora in vita.