Un dono prezioso milanese

Un capolavoro gotico proveniente da Milano arricchisce le collezioni del Museo Diocesano. Prof. Alberto Crespi, avvocato e mecenate milanese, regalò grazie alla collaborazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) al museo un dipinto medievale di grande formato (161 x 141 cm) dalla sua collezione privata.

Raffigura al centro Cristo che mostra la ferita del costato. È affiancato dai santi Ambrogio e Agostino con i loro attributi, il flagello e il cuore fiammante. La parte centrale della tavola con Cristo raffigurato secondo l’iconografia dell’uomo di dolori è un rimando esplicito alla Trinità: Dio Padre, nella parte superiore è affiancato dalla colomba dello Spirito Santo, inserita significativamente, a conferma della provenienza milanese, nella Razza viscontea. Anche la presenza di sant’Ambrogio, patrono della diocesi di Milano, e di sant’Agostino collegano profondamente l’opera alla città di Milano. Del tutto straordinaria nel contesto artistico milanese è invece la cornice architettonica dipinta nello stile dell’architettura gotica con guglie cuspidate, nicchie, statue e sottilissimi e raffinati trafori. Il dipinto risale al 1445/50 circa. La critica è divisa nell’attribuzione dell’opera tra il cosiddetto Maestro tedesco di Chiaravalle e l’artista Giusto di Ravensburg. Alla metà del Settecento il dipinto è documentato nella piccola chiesa di Sant’Ambrogio a Brugherio. Prof. Crespi lo acquistò in un antiquariato per la sua collezione privata.

Uomo di dolori tra i Santi Ambrogio e Agostino
Maestro tedesco di Chiaravalle o Giusto da Ravensburg, 1445/50 circa
olio su tavola
donazione prof. Alberto Crespi, Milano

Che questo capolavoro adesso è giunto a Bressanone, ha da fare con il donatore, prof. Crespi, che apprezza molto la città di Bressanone e in particolare il Museo Diocesano. L’atto formale della donazione si svolse il 9 giugno 2016 a Milano in presenza di prof. Josef Gelmi, presidente della Hofburg, e di dott. Johann Kronbichler, direttore del Museo Diocesano. Per questo dipinto eccezionale il Museo Diocesano abbia riservato un posto d’onore nelle sue sale espositive, disse il direttore dott. Kronbichler. Il Museo Diocesano ringrazia vivamente il donatore generoso.

La tavola preziosa è già esposta al Museo Diocesano. Sarà presentata ufficialmente al pubblico il 10 settembre 2016 in presenza del vescovo dott. Ivo Muser e del donatore prof. Alberto Crespi. La presentazione sarà accompagnata da una conferenza di Prof. Paolo Biscottini, ex direttore del Museo Diocesano di Milano.