ChinesischesKabinett.1800x900

Chinese everyday people – Momenti di vita fra la Cina e l’Alto Adige

Fortuna, vieni da me
Mostra di fotografie con opere di Giovanni Melillo Kostner

Beijing Silvermine
Mostra di fotografie e video proiezione del collezionista francese Thomas Sauvin e dell’arista cinese Lei Lei

 

18.05.2012 – Inaugurazione

ore 18.00: Inaugurazione nel cortile del Palazzo Vescovile,
seguono:

  • Inaugurazione e presentazione della Torre Cinese nei giardini vescovili a conclusione dei lavori di restauro
  • Cerimonia del Tè all’interno della torre cinese
  • Concerto Orientale con Max Castlunger, polistrumentista, e Emanuel Valentin, etnologo e musicista
  • Lanterne volanti. Tutto il pubblico é invitato a partecipare al lancio di lanterne volanti, simbolo di festività nella cultura cinese.

Ingresso libero

 

19.05.2012 – Visite guidate

Visite guidate al percorso segnato dalla mostra fotografica, alla sala cinese del Palazzo Vescovile e alla torre cinese nel giardino del Palazzo.
Punto d’incontro: Piazza Palazzo Vescovile. Ingresso libero.

  • ore 10.30: Visita guidata in lingua ladina: “Nchersciadum do l paravis – Cineseries a Persenon” a cura del dott. Leander Moroder, direttore dell’Istituto Ladino “Micurà de Rü”
  • ore 14.30: Visita guidata in lingua tedesca: “Sehnsucht nach dem Paradies – Chinoiserien in Brixen” a cura della dott.ssa Waltraud Kofler-Engl, direttrice dell’uffcio Beni architettonici e artistici della Ripartizione Beni Culturali della Provincia Autonoma di Bolzano

 

20.05.2012 – Visite guidate

Visite guidate al percorso segnato dalla mostra fotografica, alla sala cinese del Palazzo Vescovile e alla torre cinese nel giardino del Palazzo.
Punto d’incontro: Piazza Palazzo Vescovile. Ingresso Libero.

  • ore 11.00: Visita guidata in lingua italiana: “Desiderio di paradiso – Cineserie a Bressanone”
  • ore 15.30: Visita guidata in lingua cinese

 

Progetto e mostra a cura di Martha Jiménez Rosano
Organizzato dal Comune di Bressanone, dall’Ufficio Beni architettonici ed artistici della Ripartizione Beni Culturali della Provincia Autonoma di Bolzano e dal Museo Diocesano di Bressanone, nell’ambito del progetto Open City Museum